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Il portale della chiesa di Sant'Antonio di Padova, a Capizzi (ME) porta incisa sulla pietra una data, 1629. Dopo 400 anni i segni del tempo sono profondi, in alcuni punti tali da mettere a rischio l'intero prospetto. Viene così deciso di sostituire la colonna e il piedritto del lato destro. Dopo gli straordinari successi di restauro di Palazzo Ugo delle Favare e della Biblioteca regionale Viene ancora una volta scelta la CusenzaMarmi per questo delicato e importante intervento.

Sotto l’alta sorveglianza dell’ufficio dei beni culturali della diocesi di Patti e della soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Messina, con la guida dell’arch. Luciano Marino che ha diretto i lavori, insieme con il laboratorio di restauro Kéramos di Francesco Bertolino che ha curato il risanamento del portale e il tipo di intervento da eseguire, la CusenzaMarmi ha realizzato, ex novo, il piedritto e la colonna di destra per sostituire i pezzi originali ormai estremamente compromessi e che rappresentavano un concreto rischio di crollo.

Il primo passo è stato il rilievo tridimensionale di tutti gli elementi della facciata esistente, con maggiore attenzione sui due elementi speculari a quelli ormai compromessi. La possibilità di “leggere” i decori e le fogge degli elementi di sinistra ha permesso di progettare i nuovi elementi in pietra in modo da integrarsi perfettamente con quelli originali, nel pieno rispetto dell’intervento di restauro filologico. 

Individuare la pietra migliore, che avesse le caratteristiche più vicine a quella esistente, per colore e per granulometria, è stato determinante. Questo ha richiesto quasi 2 mesi di ricerca in tutta Italia: non si poteva soprassedere su questo aspetto, il rischio sarebbe stato quello di avere un’accozzaglia di colori che avrebbero disturbato la visione dell’opera nel suo insieme.

Dopo una complessa ricostruzione tridimensionale dei modelli da riprodurre, i nuovi elementi sono stati poi realizzati con macchinari computerizzati a 5 assi e rifiniti a mano dai maestri scultori della CusenzaMarmi che hanno poi provveduto, con l’attenta guida del restauratore Bertolino, alla rimozione dei pezzi esistenti e alla collocazione dei nuovi.
 
Il restauro del portale della chiesa di Sant’Antonio di Padova, a Capizzi, è stato un progetto complesso e impegnativo, ma anche molto gratificante, ricevendo un plauso unanime di critiche positive da parte sia degli addetti ai lavori che dai semplici cittadini, accorsi numerosi a curiosare durante il montaggio!

Capizzi è un affascinante borgo montano, a 1100 m slm, situato in provincia di Messina, all’interno del Parco dei Nebrodi. Questo comune è noto per la sua ricca tradizione agricola, che riflette un’economia ancora profondamente legata al territorio, ma soprattutto per la sua ricca tradizione culturale e religiosa.

Chiesa di Sant’Antonio di Padova e il suo Portale

Un punto di riferimento storico e artistico di Capizzi è la Chiesa di Sant’Antonio di Padova, famosa per il suo portale in pietra datato 1629. Questo portale è un esempio significativo di architettura barocca primigenia, con decorazioni scolpite che testimoniano la maestria degli artigiani locali e la devozione religiosa del periodo. La chiesa, oltre al portale, è un centro di spiritualità e tradizione per la comunità, ospitando eventi religiosi di grande rilevanza. 
Ha sede qui la Venerabile Confraternita di Sant’Antonio di Padova, tra le più importanti confraternite del paesino montano. Grazie ad essa e al governatore Antonino Iraci Fuintino, che si sono fatti promotori e finanziatori del progetto di restauro nel 2024, che si ha avuto la possibilità di ridare decoro e sicurezza al portale della chiesa, con l’intervento di ricostruzione affidato alla CusenzaMarmi.

La Festa di San Giacomo e il Muro dei Miracoli

Capizzi è anche celebre per la “Festa di San Giacomo”, una delle celebrazioni più attese del borgo che si svolge ogni anno il 26 luglio. Durante questa festa, un evento di particolare importanza è l’abbattimento del “Muro dei Miracoli“, una tradizione unica che si svolge proprio accanto alla Chiesa di Sant’Antonio. Questo rito, ricco di simbolismo e fede, attira migliaia di devoti e turisti, che spesso si ritrovano arrampicati sulle colonne del portale della chiesa di sant’Antonio che, anche per questo, ha richiesto quest’intervento di messa in sicurezza non più derogabile, eseguito a regola d’arte dalla CusenzaMarmi

La ricostruzione in numeri

Kg il peso della colonna
0
giorni di lavorazione
0
ore di modellazione 3D
0
ore per il montaggio
0
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